Italia, terra di cultura
Il Bel Paese. Imparare a conoscere l’Italia.
L’invito di Antonio Stoppani nel Bel Paese ha ispirato Be-Cult: conoscere ciò che guardiamo, riconoscere nella bellezza un patrimonio di sapere.
Il territorio è un archivio di conoscenza.
Il paesaggio conserva la storia della natura e le tracce del lavoro umano. Le città, le opere e i mestieri raccontano come abbiamo abitato, pensato e costruito. Conoscerli significa comprendere il legame tra i luoghi e la vita che li ha trasformati.
L’UNESCO riconosce il valore universale di parte di questo patrimonio attraverso la Lista del Patrimonio Mondiale. La Convenzione affida agli Stati il compito di proteggerlo e trasmetterlo alle generazioni future.
Italia,
terra di cultura
Il Bel Paese. Imparare a conoscere l’Italia.
L’invito di Antonio Stoppani nel Bel Paese ha ispirato Be-Cult: conoscere ciò che guardiamo, riconoscere nella bellezza un patrimonio di sapere.
Il territorio è un archivio di conoscenza.
Il paesaggio conserva la storia della natura e le tracce del lavoro umano. Le città, le opere e i mestieri raccontano come abbiamo abitato, pensato e costruito. Conoscerli significa comprendere il legame tra i luoghi e la vita che li ha trasformati.
L’UNESCO riconosce il valore universale di parte di questo patrimonio attraverso la Lista del Patrimonio Mondiale. La Convenzione affida agli Stati il compito di proteggerlo e trasmetterlo alle generazioni future.
Una catena da continuare, aggiungendo il nostro anello.
La cultura italiana è arrivata fino a noi attraverso persone che hanno creato, custodito, studiato e insegnato. La sua continuità passa ora dalle nostre scelte: curare un luogo, praticare un mestiere, insegnare un sapere.
Essere terra di cultura significa assumere questa responsabilità: far vivere ciò che abbiamo ricevuto e consegnarlo a chi verrà, insieme al nostro contributo.