Percorso culturale internazionale
Essere cultura.
L’Italia attraverso le arti,
i luoghi e il saper fare.
Percorso culturale internazionale
Essere cultura.
L’Italia attraverso le arti,
i luoghi e il saper fare.
Perché un percorso internazionale?
La cultura si tramanda attraverso la conoscenza e la pratica. Coltivarne la consapevolezza significa custodirne il futuro.
La cultura è un patrimonio di saperi ed esperienze attraverso cui diamo senso al mondo e al nostro posto in esso.
Be-Cult indaga e racconta le culture italiane. Il percorso internazionale ne diffonde la conoscenza attraverso l’incontro tra persone, saperi e luoghi.
Essere cultura è l’invito a partecipare a questa continuità.
Prendere parte alla cultura.
Talk, mostre, proiezioni e laboratori portano tra le persone la vita delle culture italiane. Artisti, studiosi e imprese condividono opere ed esperienze, aprendo il confronto con il pubblico.
Istituzioni culturali, università e sedi diplomatiche e consolari accolgono le tappe del percorso e contribuiscono al programma.
Dal 2026 al 2031
Coltivare la consapevolezza.
Ogni tema invita a riconoscere la cultura nelle opere, nei luoghi e nelle pratiche del lavoro e della vita quotidiana.
Il percorso mette queste esperienze in dialogo, perché il patrimonio italiano diventi conoscenza condivisa e occasione di partecipazione.
Sono spunti aperti, da cui potranno prendere forma le edizioni del percorso.
Connessioni.
Be-Cult prende forma anche dall’esperienza di Connessioni, il formato con cui Brand Culturale lavora nella diplomazia culturale. Dal 2022, cinque edizioni, da Amsterdam a Oslo, hanno costruito relazioni con Ambasciate d’Italia, Istituti Italiani di Cultura, università e istituzioni. Da qui nasce un percorso con un proprio programma, dedicato alla consapevolezza e alla divulgazione delle culture italiane.
Bellezza, responsabilità.
Giacimenti, ricerca.
La bellezza custodisce conoscenza e lavoro. Chi ne riconosce il valore si impegna a trasmetterla.
Luoghi, archivi e mestieri custodiscono conoscenze accumulate nel tempo. Cercarle, riunirle e condividerle le rende patrimonio di tutti.
Consapevolezza, trasformazione.
Pensiero, relazione.
Conoscere il patrimonio culturale ne rivela le possibilità. La trasformazione le fa vivere nel presente.
Le idee maturano nel confronto. Condividere ciò che si sa apre alla collaborazione.
Valore, armonia.
Ricchezza, condivisione.
Il valore della cultura cresce nel rapporto tra persone, luoghi e lavoro. L’armonia nasce dalla cura di questo rapporto.
La ricchezza del patrimonio culturale si moltiplica passando di mano in mano. Conoscenza e partecipazione ne fanno un bene comune.
Sostenibilità, circolarità.
Fiducia, cura.
Custodire risorse e saperi ne prolunga la vita. Riparare, riutilizzare e tramandare rinnovano ciò che abbiamo ricevuto.
La fiducia nasce dall’attenzione alle persone e dal rispetto degli impegni. La cura le dà continuità.
Qualità, dedizione.
La qualità si costruisce nel lavoro di ogni giorno. La dedizione affina il sapere nel tempo.
Compagni di viaggio.
La rassegna accoglie proposte di chi desidera condividere saperi, opere ed esperienze e contribuire a un percorso culturale comune.